spazio interculturale gastronomico
Lo Spazio Interculturale Gastronomico (S.I.G.) è il ramo principale di Casa delle Culture (C.d.C.), ed è finalizzato attraverso l’Ethic Take Away a dare autonomia e contributo alla realizzazione del progetto, dando potenzialità e amplificando le risorse. Lo Spazio Interculturale Gastronomico nasce dall’esigenza di avere una risorsa economica per far fronte ad una sopravvivenza personale ed orientare e sostenere tutti i rami di Casa delle Culture. Tutti possono accedere al S.I.G. previa condivisione dei principi che lo regolano. Il S.I.G. nasce da un progetto individuale con il sostegno familiare e degli amici al fine di individuare uno strumento di autonomia economica per finanziare azioni etiche socio-culturali sul territorio.
L’ E.T.A è un Ethic Take Away ed è l’attività di somministrazione di pietanze etniche principalmente marocchine, con varianti culinarie di altre origini. Tutta la produzione è sottoposta ad alti livelli di igiene e rispetto dei partecipanti, considerando non solo la curiosità del cibo etnico ma anche l’interesse verso uno scambio ed una conoscenza culturale.
L’E.T.A è la fonte primaria di autogestione, funge da strumento di promozione e divulgazione dell’esperienza di C.d.C., promuovendo e creando una rete con esperienze simili. Chi solidarizza finanziarmente non contribuisce ai costi di gestione, ma alla realizzazione di progetti socio-culturali. L’E.T.A; utilizza inoltre, strumenti di catering e di somministrazione di alimenti in iniziative ed eventi socio-culturali.
L’E.T.A finanzia i progetti fotografici e socio-culturali, attraverso l’indirizzo dell’utenza con un valore pro-capite di 1 euro. La realizzazione dei progetti finanziati avviene quando l’importo è completo.
All’interno del S.I.G si svolgeranno dei Laboratori Interculturali Gastronomici. I laboratori vengono gestiti da persone di varia provenienza. Sono previsti laboratori: Marocchina – Siciliana – Greca – Mauriziana – Costa Ivoriana – Bangla – Tamil – Capoverdiana. I L.I.G sono gestiti in prevalenza da donne; vi possono accedere tutti,previa iscrizione e disponibilità di posti. L’iscrizione al corso ha un costo variabile, finalizzato alla ricompensa dei maestri, ai costi di gestione e promozione e del rilascio di una attestato di partecipazione con la qualifica di cuoco interculturale (l’attestato non ha valenza professionale). I laboratori possono essere realizzati in collaborazione con associazioni ed enti che operano in ambito socio-culturale.
Sia i corsisti che i maestri hanno il compito di produrre materiale sulla storia dei piatti ed un manuale di cucina interculturale.
Il L.I.G promuove le relazioni interpersonali, le risorse umane ed economiche. Chiunque vi partecipa può utilizzare lo spazio per promuovere una cena o un incontro gastronomico, diventando per una volta egli stesso maestro. Inoltre i corsisti che completano il corso possono prestare una collaborazione remunerata presso la C.d.C.